Il caso

Afragola rione Salicelle:alloggio occupato? Le squadre della camorra bussano i citofoni di notte.Intanto un dipendente comunale denunciato per subaffitto illegale ed i carabinieri scoprono supermarket abusivo

La gang del fitta alloggi illegale: di notte bussano i citofoni per capire se qualcuno è in casa. Nella storia del subaffitto illegale, pure un dipendente comunale è finito nei guai: stava per subaffittare l'alloggio ad una coppia che proveniva da fuori. Nel frattempo, i carabinieri scoprono un supermarket illegale denunciando una donna. Il rischio di andare in ferie e di trovare la casa occupata da altre persone è molto alto. Il sindaco Claudio Grillo, promette un incontro con il prefetto di Napoli Carmela Pagano per istituire un tavolo di ordine e sicurezza pubblica per risolvere la questione.

Occupazioni illegittime al rione Salicelle: la squadra della camorra che bussa di notte ai citofoni per capire se l'appartamento è occupato. E, nel marasma dei tentativi di occupazioni illegali degli alloggi, c'è pure chi, come un dipendente comunale assegnatario dell'alloggio, lo sub affitta a chi non ne ha diritto. Oramai nella bolgia infernale delle occupazioni illegittime degli alloggi popolari del rione Salicelle, finiti nella famosa cricca a guida camorristica, i sistemi per cercare di far occupare in modo illegale gli appartamenti liberati da chi aveva deciso di abbandonare il rione ed andare via, sono diventati davvero particolari. Come quello denunciato direttamente al sindaco Claudio Grillo da alcune persone residenti nel rione, le quali hanno raccontato che, il rischio di partire per le ferie, e di ritornare trovando la casa occupata da altri in modo illegale sia abbastanza alto. Oppure di essere assegnatari di un alloggio, ma che era già stato occupato da chi non ne aveva titolo. Ieri notte, i residenti degli alloggi, sono stati svegliati nel sonno da chi ha bussato il campanello: “chi è? A state dentro ok.” Questo è quanto raccontato al primo cittadino. Non solo. Una signora è stata pure minacciata che prossimamente la cacciavano dalla casa per prendersi l'alloggio. Il sindaco Claudio Grillo, ha deciso di capire meglio la questione, chiedendo subito di incontrare il prefetto di Napoli, per arginare e debellare un fenomeno che negli ultimi anni ha avuto proporzioni abbastanza enormi. Quindi, di questa squadra che va di notte a bussare i campanelli per individuare se l'immobile sia occupato o meno, sarà oggetto di una approfondita indagine da parte degli inquirenti, visto che, al rione Salicelle, ci sarebbe una corposa cricca di camorra che farebbe capo ad una vecchia ala del clan degli afragolesi, e che è stata subito pronta a sostituirsi per dare un tetto a chi lo chiede seppur in modo illegale, pagando pure un compenso per l'impegno prestato. Tutto questo, è venuto fuori anche alla luce dell'ultimo intervento effettuato nella mattinata di Mercoledì scorso, dove sia i caschi bianchi della Polizia Locale diretti dal capitano Francesco Calandrelli che i carabinieri di Afragola diretti dal comandante Raimondo Semprevivo, hanno denunciato circa una quarantina di persone per occupazione illegittima di case popolari. Sono entrati nell'alloggio bucando il muro laterale alla porta di entrata. Nella fase dei controlli, i caschi bianchi, hanno scoperto che, un dipendente comunale, a cui alcuni giorni prima era stato assegnato l'alloggio, stava per subaffittare l'appartamento ad una famiglia che non ne aveva titolo. Per questo motivo è stato denunciato. Però, nella maggioranza dei casi, al di là del dipendente comunale, la questione delle occupazioni degli alloggi popolari sta diventando un business gestito per lo più dalla camorra appartenente al clan che da alcuni anni, spadroneggia nel rione Salicelle dopo il vuoto lasciato dagli arresti del passato. Per comprendere meglio la portata delle occupazioni illegali al Rione Salicelle, i carabinieri di Afragola diretti dal comandante Semprevivo, hanno denunciato una donna che aveva trasformato un garage delle Salicelle occupato sempre in modo illegittimo, in un vero e proprio supermarket. All'interno i militari vi hanno trovato di tutto: circa 2000 prodotti tra pasta, pane, latte e derrate alimentari in cattivo stato di conservazione. Il tutto è finito sottochiave. Insomma, dall'inizio dell'anno, sono circa 200 le persone denunciate per occupazione illegittima degli alloggi popolari, dove alla base ci sarebbe un piano ben studiato:l'assegnatario originale, lo subaffitta dietro compenso di denaro, oppure, gli appartamenti svuotati, cioè quelli che dovranno essere assegnati tramite graduatoria, la camorra vuole farlo occupare invece da chi viene da fuori è non è di Afragola. Sempre intascando mazzette.

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