Il caso

Napoli,riappare il mito del fiume Sebeto. Ortolani: "la falda si sta alzando allagando i locali di Casalnuvo fino al centro direzionale".

Il mito del Sebeto riscontrato dai continui allagamenti nei locali al centro Direzionale. Secondo il prof Ortolani, "la falda ha iniziato a sollevarsi allagando locali interrati (causando problemi) da Casalnuovo al Centro direzionale di Napoli".

Il Sebeto dimenticato, ma che adesso riaffiora negli scantinati di Casalnuovo e nei sottofondi dei grattacieli del centro direzionale. Insomma, quel fiume raccontato nelle tante leggende del passato, come il "fiume innamorato" nella leggenda greca, il Sebeto, scendeva dal monte Somma e attraversava le campagne di Casalnuovo, Volla, Ponticelli per poi dividersi a Napoli in due rami, uno sfociante al Ponte della Maddalena, l’altro alle falde della collina di Pizzofalcone, nei pressi dell’isolotto di Megaride, dove nacque il primo porto di Partenope. Su questo passato narrato dagli storici, tra miti e leggende, però quel fiume esisteva davvero tanto che, negli ultimi anni ha dato noie a chi ha costruito in quelle zone che adesso si stanno trovando gli scantinati pieni di acqua che affiora dal sottosuolo generando non poche preoccupazioni. In passato, tutto quel fiume di acqua che prima era sparito, ma che adesso invece sta venendo nuovamente fuori, ha generato anche alcuni grossi grattacapi a chi ha creato la linea ferroviaria dell'Alta Velocità con continui allagamenti su buona parte della linea che partiva dalla galleria Santa Chiara nel rione San Marco di Afragola, fino a finire nelle zone di via Lufrano al confine con Casalnuovo e Casoria. A lanciare l'allarme sul possibile innalzamento della falda, è stato il professore di geologia e senatore pentastellato Franco Ortolani, sui continui allagamenti dei locali interrati da Casalnuovo al centro direzionale. Secondo Ortolani " riappare dal mito il Sebeto. A Napoli est di solleva e riaffiora la falda che alimentava l'antica palude tra Casalnuovo (basso), Volla e Ponticelli da cui scaturiva il mitico e leggendario Sebeto. La falda, si era abbassata di oltre 10 m in seguito al prelievo idrico con i pozzi di Lufrano che alimentavano Napoli. Una volta chiusi i pozzi idropotabili e per uso industriale la falda ha iniziato a sollevarsi allagando locali interrati (causando problemi) da Casalnuovo al Centro direzionale di Napoli". Quindi, secondo il noto geologo napoletano, nei sottosuoli delle zone interessate, starebbe riaffiorando nuovamente l'acqua che era una volta del fiume Sebeto. Il passato che si fa presente e forse genera guai.

Categoria: