L'operazione

Napoli, Operazione "Terra dei Fuochi": due aziende chiuse e 143 persone controllate

Due aziende chiuse, 143 persone controllate, e 21mila euro di sanzioni.

Operazione Terra dei Fuochi: due aziende chiuse e 143 persone controllate. E questo il bilancio parziale del'operazione di controllo straordinario del territorio dei comuni di Acerra, Afragola, Boscoreale, Brusciano, Cardito, Castel Volturno, Cesa, Giugliano in Campania, Gricignano di Aversa, Maddaloni, Marcianise, Marigliano, Napoli, Nola, Orta di Atella, San Vitaliano, Sant’Antimo, Teverola e Villaricca.

In campo 76 equipaggi, per un totale di 192 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, al Commissariato P S di Aversa, alla Compagnia Carabinieri di Aversa, al Comando stazione Carabinieri di San Vitaliano, al Comando Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie locali dei Comuni interessati, nonché personale dell’ASL e dell’ARPAC.

Sono state controllate 10 attività commerciali e imprenditoriali operanti nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti, tessile, alimentare e meccanico. Di tali attività 4 sono state sequestrate.

Sono state controllate 143 persone (di cui 7 sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 23 sanzionate e 3 risultate lavoratori irregolari) e 62 veicoli (di cui 2 sequestrati).

Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 21.000 euro.

In particolare, ad Orta di Atella, è stata ispezionata un’azienda di circa 3.500 mq, adibita allo stoccaggio e recupero di materiale tessile; al suo interno sono state sequestrate due aree nelle quali venivano depositati e lavorati rifiuti in assenza delle previste autorizzazioni. Il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria in quanto, tra i dipendenti, 2 lavoratori sono risultati irregolari.

A Teverola in un’azienda di grosse dimensioni (circa 12.000 mq), adibita allo stoccaggio e smaltimento di rifiuti ferrosi, è stata sequestrata un’area di circa 500 mq utilizzata per lo stoccaggio illecito di rifiuti. I due proprietari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Un’azienda meccanica di circa 3.000 mq, a Giugliano in Campania, è stata sequestrata per gestione illecita di rifiuti e il proprietario sanzionato per emissioni in atmosfera.

A Gricignano di Aversa, in un’azienda di recupero imballaggi, di circa 15.000 mq, è stata sequestrata un’area abusiva adibita ad officina meccanica ed il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria per gestione di rifiuti non autorizzati.

I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio, basata su azioni coordinate, alle quali concorrono l’Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.

Categoria: